Eventi e progetti

“FESTIVAL DELLE DIVERSITA’ ESPRESSIVE ” da maggio a novembre 2017

Il 20 settembre 2016 “Volare Insieme” con il progetto – Festival delle diversità espressive – è stata selezionata quale destinataria di contributo a valere sul bando 2016/2 di Fondazione Comunitaria del Ticino Olona Onlus

L’Arte sarà lo strumento privilegiato di questa iniziativa, in quanto le arti sono, per loro natura, espressive, aggreganti, educative, multiculturali e permettono a ciascuno la propria realizzazione in un confronto di crescita con gli altri e con il gruppo.

Il progetto si distingue non solo perché considera le arti espressive come strumento per costruire cultura e protagonismo sul territorio ma perché la promozione avviene attraverso un’associazione come la nostra che si occupa di persone disabili (capofila) e che racchiude in sé il valore stesso della cultura dell’inclusione.

L’Associazione Volare Insieme da ormai 5 anni sta investendo la sua progettualità in questa direzione. Attraverso percorsi di scambio, collaborazioni, iniziative con alcune realtà del territorio, utilizzando le arti espressive, i ragazzi disabili stanno diventando produttori di cultura e protagonisti della propria arte. Per favorire il protagonismo e una cultura dell’inclusione l’associazione Volare Insieme ha sviluppato le seguenti linee di lavoro:

  • una collaborazione con la scuola primaria del territorio, promuovendo un laboratorio di Educazione alla Teatralità per bambini condotto da un’esperta affiancata dai ragazzi disabili;
  • collabora (da ormai due anni) con la biblioteca promuovendo letture animate per bambini progettate e realizzate dai ragazzi disabili dell’associazione e i volontari;
  • promuove diverse iniziative unendo arte e tematiche proposte da diversi enti del territorio (performance per la giornata della memoria in collaborazione con l’ANPI e il complesso bandistico; performance per il progetto legalità promosso dal C.A.G. di Vanzaghello …)

Il progetto nasce dal lavoro di questi anni, sperimentale e frammentario, e ha come obiettivo la sua formalizzazione in un piano di lavoro più articolato, aperto al territorio in maniera più progettuale, che coinvolga più enti e associazioni e stabile nel tempo.

L’innovazione, inoltre, consiste nel protagonismo culturale di in’associazione che si occupa di disabilità,; attraverso le arti espressive essa sta diventando produttrice di cambiamento e di cultura, aprendo la propria modalità progettuale al dialogo, alla costruzione di significati in sinergia con altre realtà culturali ed educative del territorio. Questo processo di consapevolezza attraverso l’uso dei linguaggi espressivi ha favorito lo sviluppo culturale e una crescita di appartenenza al proprio territorio delle persone disabili coinvolte e di chi sta attorno a loro, da qui la necessità di estendere questa consapevolezza anche agli altri.

Le arti (danza, musica, performance, video, scrittura, manipolazione dei materiali, teatro) sono strumenti di grande fascino, che permettono di comunicare cultura in maniera semplice e diretta. Allo stesso tempo aggiungono alla diffusione della conoscenza un plus valore notevole, dato dalla loro capacità di coinvolgimento e dall’efficacia del loro linguaggio.

Altro elemento di novità è il protagonismo del territorio. Il progetto, infatti, attraverso le sue differenti azioni, vuole costruire un dialogo che permetta una nuova socialità e una possibilità a lungo termine di integrazione e di protagonismo intessendo relazioni tra soggetti, famiglie, servizi istituzioni (scuole, oratori, agenzie educative, associazioni che si occupano di disabilità). Le arti espressive e la creatività diventano strumenti per favorire l’inclusione.

La finalità del progetto consiste anche nella costruzione di una collaborazione più stabile tra le diverse realtà del territorio, che spesso collaborano ma agiscono in maniera frammentaria e non sinergica.