anno 2010

Il progetto “La strada di casa”, ha impegnato la nostra associazione per gran parte del 2010.    Partito a novembre 2009 con il laboratorio di cinema DIVERSA/MENTE (diversità, alterità nell’immaginario cinematografico)  è proseguito durante il primo trimestre 2010 con la realizzazione di un corto a episodi “ LA CASA DEL GRAAL” e alcuni contenuti speciali-extra che documentano brevemente le diverse fasi del progetto. La proiezione del corto è avvenuta successivamente nei comuni di Castano Primo, Robecchetto ed Arconate ed Inveruno seguita dalla visione di un film a tema.

Sottolineo con particolare soddisfazione che ad Inveruno (22 ottobre), si è proposta la proiezione di tutte le fasi di costruzione del corto e, infine, un confronto con i protagonisti sulle suggestioni e coinvolgimento in un percorso cosi’ innovativo.

Nel contempo a gennaio 2010 è stato organizzato un incontro tra le famiglie delle varie associazioni di disabili che ha messo in campo il difficile contradditorio tra le aspettative di ognuno e l’idea di concretizzare le istanze dell’abitare, in una prospettiva di condivisione sociale nel rispetto delle esigenze dei singoli.

Sempre legati al percorso “La strada di casa”, a febbraio sono partiti i laboratori di arte terapia ”LA CASA SULLA PELLE” percorsi di riflessione creativa per l’identità di gruppo, rivolti all’associazionismo.

I laboratori itineranti, con serate a tema, si sono svolti in cinque comuni del distretto secondo la prassi di lavoro: dare forma alle idee con l’uso di colori e materiali.

19 febbraio Vanzaghello, 12 marzo Bienate, 20 marzo Castelletto di Cuggiono, 14 aprile Inveruno, 07 maggio Turbigo,

Come fine percorso si è organizzato, nell’ambito della festa patronale di Vanzaghello 30 maggio 2010, un evento espositivo ”Visione e condi-visione” con installazioni di materiale iconografico e scritti scaturiti dagli incontri. Contestualmente si è svolto nella piazza di Vanzaghello un mercatino a cui hanno partecipato realtà cooperative in ambito sociale del territorio con intrattenimento musicale offerto dal team ”Africasa” gruppo di percussionisti.

Inoltre abbiamo partecipato a quattro incontri presso la sede CIESSEVI di Milano promotore del bando ”Fare casa non a caso” nell’ottica di una verifica e confronto sul progetto in corso, e a due uscite per conoscere “realtà abitative inclusive” già realizzate nella città di Milano.

Il 5 marzo è stato presentato alla regione Lombardia un progetto innovativo sulla “Computer video game therapy” ideato dal dottor Antonio Consorti, logopedista di Bergamo. La proposta progettuale si articola in tre moduli (10 marzo, 17 marzo, 26 marzo), di quattro ore ciascuno rivolti ad operatori e volontari e quattro laboratori applicativi del metodo rivolti ai ragazzi e volontari.L’iniziativa ha riscosso grande interesse e un’ampia partecipazione di operatori.

Nel mese di maggio abbiamo fatto, come ormai nostra consuetudine, l’uscita in barca a vela a Sesto Calende.

In luglio la nostra associazione ha contribuito attraverso un’intervista, in cui abbiamo raccontato la nostra esperienza, ad una ricerca-studio promossa dalla Provincia di Milano e realizzata da un’equipe di formatori volta a focalizzare la stato di fatto nel dialogo tra famiglie servizi e territorio per l’inclusione sociale della disabilità. La restituzione della ricerca è stata programmata per aprile 2011 in Provincia.

Nel mese di ottobre ci viene comunicato ufficialmente che il progetto “UN CLICK SULLE EMOZIONI – Percorsi di stimolazione emotiva delle persone disabili attraverso l’utilizzo dei videogiochi e presentato dalla nostra associazione, in occasione del bando regionale 2010-2011 per l’erogazione di contributi a favore di progetti presentati dalle organizzazioni di volontariato, è stato ufficialmente ammesso al finanziamento regionale.

L’obiettivo del progetto,  coordinato dal dott. Antonio Consorti, è quello di utilizzare una metodologia riabilitativa innovativa che utilizza gli strumenti ludico-informatici per promuovere la maturazione dell’intelligenza emotiva dei soggetti disabili